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09 dic 2013
Alternanza scuola-lavoro: Istituto Gadda e Ala Data firmano intesa. Alternanza scuola-lavoro: Istituto Gadda e Ala Data firmano intesa. Il 28 novembre 2013 è stata stipulata un’importante ...

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F.A.Q.

Cosa significa Business Intelligence?

Business intelligence (BI) è una vasta categoria di applicazioni e tecnologie per raggruppare, memorizzare, analizzare, fornire accesso ai dati. BI ha lo scopo di aiutare i decision makers delle imprese a prendere le migliori decisioni possibili per il business.
Le applicazioni della business intelligence comprendono le attività dei sistemi di supporto decisionale, interrogazione e reporting, elaborazione analitica in linea (OLAP – online analytical processing), l'analisi statistica, previsioni ed estrazione dati.

Posso accettare pagamenti dal mio sito web?

Certamente. Le soluzioni web sviluppate da Ala Data System includono siti e-commerce completi delle funzionalità di pagamento PayPal e delle principali carte di credito, oltre alle soluzioni tradizionali come bonifico bancario. La sicurezza delle transazioni è garantita dai  protocolli di sicurezza https.

Perché un sito è come un iceberg?

Proprio come negli iceberg, la parte  visibile è il 20% circa della massa, ed è  composta da contenuti e immagini. Il restante 80% della massa è invisibile in superficie.

La parte “sommersa” è composta dall’architettura ben congeniata, studio del design mirato al target, tecnica del suono, animazioni, manutenzione e aggiornamento contenuti efficiente, usabilità e accessibilità, controllo qualità e testing, strategia di webmarketing per la visibilità sui motori di ricerca, ottimizzazione del codice e dei contenuti per i motori di ricerca, servizi di internet provider, integrazioni con software gestionali, e-commerce, notizie in tempo reale, blog, social network… e molto altro ancora.

Sotto al design gradevole di un sito efficace, vi è un lavoro consistente di programmazione e un mix di competenze. Le professionalità coinvolte vengono guidate da un’accorta regia, per assicurare che tutto funzioni perfettamente per  raggiungere l'obiettivo principale:  normalmente la conversione di visite in vendite.

Contattaci per scoprire come aumentare le tue vendite attraverso il web.

Devo saper programmare per aggiornare un sito CMS?

Assolutamente no. L’aggiornamento dei dati dall'area riservata per l'amministratore del sito internet non è mai stato così semplice: un’interfaccia intuitiva, simile a Word, consente l’aggiornamento in tempo reale dei contenuti del sito, siano testi, immagini, collegamenti, file allegati.

L’aggiornamento degli estimi 12.1.3 contiene tutte le aliquote, i conti correnti, le detrazioni abitazione principale aggiornate?

L’Associazione Nazionale Comuni d’Italia (ANCI) non ha ancora reso disponibile in formato elettronico le aliquote IMU utili per il calcolo dell’imposta da pagarsi a dicembre: è soltanto disponibile un elenco parziale, con aliquote base e delibere, consultabile manualmente. 
Nonostante la mancanza di informazioni ufficiali in formato elettronico, Ala Data System,  è riuscita a fornire ai propri Clienti il presente aggiornamento parziale delle aliquote IMU utilizzabile con la procedura Tefa Alatax contenente le aliquote basi: ordinaria (altri immobili), ridotta (abitazione principale) e deduzione.
Con l'installazione del presente aggiornamento le aliquote variate manualmente dall'utente vengono mantenute mentre vengono aggiornate le aliquote non variate manualmente.  
L’utente per controllare i dati IMU può avvalersi del sito ANCI (clicca qui),  del sito del Dipartimento delle Finanze dove sono pubblicate le delibere ICI 2012 (clicca qui), dei siti dei diversi comuni,delle guide operative rilasciate dalla stampa specializzata o infine può telefonare ai diversi comuni.

Dopo aver fatto l’aggiornamento degli estimi dove è possibile eseguire le stampe di controllo delle aliquote IMU e delle detrazioni abitazione principale relative ai comuni dei dichiaranti trattati ai fini IMU?

Prima di effettuare il calcolo IMU del saldo (II semestre) si consiglia di eseguire le seguenti stampe di controllo per verificare la corrispondenza dei dati IMU (aliquote,detrazioni,codici catastali) dei comuni trattati con i dati IMU reperiti dalle varie fonti ufficiali 
STAMPA LISTA COMUNI IMU USATI ACCONTI DICEMBRE eseguibile dalla procedura TEFA,  dal menù STAMPE, dalla voce TERRENI E FABBRICATI. Tale stampa contiene in formato sintetico le aliquote ordinarie, ridotte,i codici catastali dei comuni trattati ai fini Imu.   E’ disponibile in due versioni:

  • se alla domanda “STAMPA DETTAGLIATA PER DICHIARANTE” si risponde SI verranno evidenziati i dati IMU dei comuni dei singoli dichiaranti selezionati con ripetizione dei comuni relativi a più dichiaranti
  • se alla domanda “STAMPA DETTAGLIATA PER DICHIARANTE” si risponde NO verranno evidenziati i dati IMU dei comuni dei dichiaranti selezionati senza ripetizione dei comuni relativi a più dichiaranti.
La seconda versione di tale stampa è più funzionale allo  scopo di controllare i dati IMU dei comuni trattati.
STAMPA VAR/DEDUZIONE FABBRICATI ANNO CORR. eseguibile dalla procedura TEFA, dal menù IMU ESTIMI, dalla voce VAR/DEDUZIONE FABBRICATI ANNO CORR premendo il pulsante STAMPA. Tale stampa contiene le detrazioni delle abitazioni principali (e delle pertinenze) dei dichiaranti selezionati suddivise per dichiarante e per comune; poiché le detrazioni abitazioni principali si inseriscono nel quadro FAB (fabbricati) nella sezione CALCOLO IMU, in tale stampa vengono confrontate le detrazioni inserite nella sezione CALCOLO IMU rilevanti per il calcolo IMU (colonna DEDUZIONE) con le detrazioni presenti in GESTIONE ESTIMI ANNO ATTUALE (colonna DED. ESTIMI).
Se le detrazioni inserite nella sezione CALCOLO IMU sono diverse rispetto alle detrazioni presenti negli estimi è possibile effettuare un adeguamento delle detrazioni presenti negli estimi con le detrazioni inserite nel quadro fabbricati SEZIONE CALCOLO IMU sempre dalla voce VAR/DEDUZIONE FABBRICATI ANNO CORR; l’adeguamento avviene spuntando nell’ultima colonna i fabbricati interessati, premendo il pulsante ADEGUA I COMUNI SPUNTATI e successivamente il pulsante CONFERMA. Dopo aver effettuato tale adeguamento è necessario effettuare il ricalcolo esterno per i dichiaranti interessati dal menu UTILITA’ (voce RICALCOLO QUADRI) oppure all’interno del singolo dichiarante. Quindi effettuare il calcolo IMU. E’ comunque possibile entrare direttamente nel quadro FAB sezione CALCOLO IMU del dichiarante ed apportare la modifica alla detrazione. Si sottolinea che i fabbricati visualizzati e stampati con questa funzione sono le abitazioni principali (colonna UT. = 5 o H) e le pertinenze (colonna UT. = 9 o I).

Una volta effettuata la stampa di controllo come faccio a modificare le aliquote ordinarie in caso siano diversi da quelli effettivi?

La modifica delle aliquote ordinarie e ridotte(abitazione principale/pertinenze) avviene nella voce GESTIONE ESTIMI ANNO ATTUALE del menu IMU ESTIMI della procedura TEFA. Una volta effettuata la modifica si deve effettuare o rieffettuare il calcolo IMU. Per un dettaglio di come modificare le aliquote cliccare su UtilizzoEstimi.pdf 

Se un comune ha deliberato un’aliquota diversa da quella ordinaria o ridotta per abitazione principale/pertinenze come posso applicarla ai fabbricati interessati da tale ulteriore aliquota?

E’ possibile adottare due soluzioni:

  • entrare nel quadro TER (terreni) o FAB(fabbricati), selezionare il terreno/fabbricato interessato e nella sezione CALCOLO IMU inserire manualmente l’ulteriore aliquota. Per l’inserimento manuale dell’aliquota nei fabbricati è necessario nella sezione CALCOLO IMU inserire nel campo UT. IMMOBILE il valore 8 Aliquota IMU manuale oppure H per abitazione principale oppure I per pertinenze di abitazioni principali e nel campo successivo l’aliquota ulteriore. Una volta inserita l’aliquota effettuare o rieffettuare il calcolo IMU. Questa soluzione è consigliata quando si ha solo qualche fabbricato interessato a tale ulteriore aliquota;tutti gli anni si dovrà quindi entrare nel fabbricato e modificarla in caso variasse. 
  • entrare nel TEFA, nel menù IMU ESTIMI, GESTIONE ESTIMI ANNO ATTUALE e scegliere il comune interessato dall’ulteriore aliquota deliberata. Nella sezione DATI IMU vengono visualizzate 14 aliquote di cui le prime due sono relative all’aliquota ordinaria e ridotta;le restanti 12 aliquote che assumono il valore dell’aliquota ordinaria possono essere utilizzate dall’utente per inserire le ulteriori aliquote  deliberate dal comune relative a immobili diversi dall'abitazione principale. Ogni campo Aliquota è denominato Aliquota con tra parentesi un numero (es. Aliquota (1), Aliquota (2) ecc.). Tale  numero è collegato con il campo UT. IMMOBILE presente nella sezione CALCOLO IMU del fabbricato. Pertanto se modifico il campo Aliquota  (2) inserendo un ulteriore aliquota, per applicare questa aliquota ai fabbricati interessati si deve entrare nella sezione CALCOLO IMU dei fabbricati  stessi e nel campo UT. IMMOBILE selezionare “2 aliquota 2”. Una volta effettuate tali operazioni eseguire o rieseguire il calcolo IMU. Per un  dettaglio su come modificare le aliquote IMU cliccare su UtilizzoEstimi.pdf. Questa soluzione è  indicata quando si hanno molti fabbricati interessati da tale ulteriore aliquota deliberata dal comune;l’utilità sta nel fatto che negli anni successivi  non è più necessario entrare nei singoli fabbricati a modificare l’aliquota manualmente ma si  andrà semplicemente nella GESTIONE ESTIMI nel comune interessato ad effettuare la variazione una sola volta.

Dove e come si effettua il calcolo IMU del saldo  (scadenza il 17 dicembre 2012)?

La funzione CALCOLO IMU può essere eseguita nella procedura TEFA:

  • all’interno di ogni dichiarante dal quadro  F24 situato nella sezione IMU
  • per tutti i dichiaranti selezionati dal menu IMU ESTIMI voce CALCOLA IMU
In entrambi i casi appare una maschera in cui viene  evidenziato dal menù a tendina posto in basso a destra il tipo di calcolo da effettuare per il saldo IMU:II semestre.  Il campo “CALC PERTINENZE” viene spuntato in automatico e consente di gestire il calcolo IMU delle pertinenze con conteggio della detrazione qualora non trovasse capienza nell’abitazione principale. Ovviamente nella pertinenza all’interno del quadro FAB (Fabbricati) sezione CALCOLO IMU è necessario inserire la quota di utilizzo della detrazione per abitazione principale: la procedura in automatico provvederà a detrarre dal valore IMU della pertinenza la detrazione che non ha trovato capienza nell’abitazione principale.

Dove si stampano i bollettini per il saldo IMU?

I bollettini IMU (approvati con DMEF del 23 11 2012 e pubblicati su G.U. n 280 del 30/11/2012) sono utilizzabili dal 1 dicembre 2012 al posto dei modelli F24.  La procedura Tefa non gestisce la stampa dei bollettini.

La procedura  genera i modelli F24 per i versamenti dell'IMU?
La procedura genera i modelli F24 IMU semplificati?

La risposta alla prima domanda è affermativa. Nella procedura TEFA all’interno del dichiarante si  trova il quadro denominato F24 nella SEZIONE IMU, per effettuare il calcolo IMU ed il successivo passaggio degli importi in F24.  E' possibile eseguire il calcolo IMU ed il passaggio in F24 selezionando più dichiaranti tramite apposite funzioni individuabili nel menù IMU ESTIMI: la funzione  CALCOLA IMU che consente di eseguire il calcolo e la funzione  GESTIONE DELEGHE DI PAGAMENTO F24 che consente il passaggio dei versamenti IMU in F24. Per un dettaglio sulla modalità operativa relativa al calcolo e versamento ICI con F24 cliccare su UtilizzoF24IMU.pdf.
La procedura genera solo il modello F24 ordinario e non il modello F24 IMU semplificato

La procedura gestisce i versamenti minimi IMU?

La risposta è affermativa. Il versamento minimo per comune è pari a 12 euro a meno che il comune deliberi un versamento minimo diverso. Nel menù IMU ESTIMI nella funzione GESTIONE IMPORTI MINIMI DI VERSAMENTO (SOLO COMUNI IN ARCHIVIO) è possibile inserire gli importi minimi stabiliti da ogni comune in base alla propria delibera.

Dove sono le stampe di servizio relative ai versamenti IMU?

Le stampe di servizio (utilizzabili dopo il calcolo IMU) si trovano nel TEFA all'interno di ogni dichiarante nella sezione IMU nel quadro IMU, premendo sul pulsante GESTIONE STAMPE IMU oppure si trovano nel menù IMU ESTIMI funzione GESTIONE STAMPE IMU. Quest'ultima funzione consente di eseguire le stampe selezionando più dichiaranti. Tutte le stampe di servizio sono create in formato PDF. Di seguito vengono elencate le diverse stampe con una breve spiegazione del loro contenuto:

  • 5 STAMPA SITUAZIONE CALCOLI IMU (stampa per comune e per fabbricato dell’aliquota utilizzata, della rendita catastale rivalutata, e del versamento annuale IMU)
  • 6 STAMPA LISTA IMPOSTE IMU (stampa sintetica del totale dei versamenti I RATA I RATA Settembre e II RATA suddivisa per dichiarante)
  • 7 STAMPA LISTA IMPOSTE IMU DETTAGLIATE (stampa sintetica del totale dei versamenti I RATA I RATA Settembre e II RATA suddivisa per dichiarante e per COMUNE)
  • 0 STAMPA SINTETICA IMPOSTE IMU DETTAGLIATE (stampa sintetica del totale dei versamenti I RATA I RATA Settembre e II RATA suddivisa per dichiarante e per COMUNE)
  • H STAMPA LISTA IMPOSTE IMU COMPLETAMENTE PAGATE II SEMESTRE (stampa i saldi IMU dei dichiaranti di cui è già stato generato il modello F24)
  • L STAMPA LISTA IMPOSTE IMU RESIDUE II SEMESTRE (stampa i saldi IMU dei dichiaranti di cui non è ancora stato generato il modello F24)
  • R STAMPA LASER PROSPETTO II SEMESTRE (stampa il prospetto IMU contenente per ogni comune il dettaglio di tutti gli immobili soggetti ad IMU con indicazione dell'imposta annuale e dell'imposta totale a saldo da versare). 
  • T (COMUNI) STAMPA LASER PROSPETTO II SEMESTRE (stampa il prospetto IMU con selezione dei comuni, contenente per ogni comune il dettaglio di tutti gli immobili soggetti ad IMU con indicazione dell'imposta annuale e dell'imposta totale a saldo da versare.) 

E’ possibile prima di stampare visualizzare i calcoli IMU? E’ possibile effettuare il ravvedimento operoso? E’  possibile calcolare per lo stesso dichiarante la prima rata sui fabbricati/terreni di alcuni comuni e la rata unica sui fabbricati/terreni di altri comuni?

I calcoli IMU si possono visualizzare dal TEFA:

  • all’interno di ogni dichiarante dal quadro IMU  situato nella sezione IMU premendo sul pulsante VISUALIZZA CALCOLI. Il quadro F24 potrà essere utilizzati solo nel caso si dovesse rieffettuare il calcolo IMU.
  • dal menu IMU ESTIMI funzione VISUALIZZA CALCOLI selezionando il dichiarante e premendo sul pulsante VISUALIZZA CALCOLI
Le risposte alle prime due domande sono affermative. 
Non è possibile gestire la rata unica dell'IMU in sede di acconto.
Per un dettaglio sulle modalità operative relative alle suddette domande cliccare su  visualizzaCalcoloIMU.
 

Dove e come viene calcolato l'acconto IVA?

L'acconto IVA viene calcolato nel quadro VX della procedura IVA. Per un dettaglio sulle modalità di calcolo cliccare su Calcolo acconto Iva.pdf  

E' possibile avere una stampa sintetica degli acconti IVA di tutti i dichiaranti?

Nella procedura IVA nel menù Stampe, alla voce carta bianca,  si trova la stampa riepilogo che consente di stampare la lista degli Acconti IVA dei dichiaranti selezionati.

Come si generano le deleghe F24 relative agli acconti IVA?

Nella procedura Iva è' possibile generare le deleghe F24 degli acconti IVA sia all’interno del singolo dichiarante oppure selezionando più dichiaranti. Per un dettaglio sulle modalità di generazione cliccare su Generazione F24 acconti iva.pdf

E' previsto nella procedura IVA il calcolo dell'acconto in caso di variazione del regime di liquidazione periodica IVA (da mensile a trimestrale o viceversa)?

La risposta è affermativa. Per avere informazioni più dettagliate in merito cliccare su Acconto iva cambio regime.pdf

E' possibile modificare l'acconto IVA calcolato dalla procedura?

La risposta è affermativa. L'acconto IVA calcolato dalla procedura (con il metodo basato sui dati storici) può essere variato dall'utente in caso decidesse di calcolare l'acconto con il metodo delle operazioni effettuate piuttosto che con il metodo basato sul dato previsionale. Per eseguire la variazione manuale è stato previsto il campo Metodo calcolo Acconto. Per un dettaglio sul funzionamento del campo cliccare su Calcolo acconto Iva.pdf

Alcuni comuni hanno deliberato aliquote differenziate per l'abitazione principale/pertinenze a seconda della categoria catastale (ad esempio Milano). La procedura consente di gestire tali casistiche?

La risposta è affermativa. Nel menù IMU ESTIMI si trova la voce Gestione aliquote particolari abitazioni principali (solo comuni in archivio) che consente di inserire per ogni comune le aliquote differenziate in base alla categoria catastale. Eseguendo successivamente la voce Controllo fabbricati soggetti ad aliquote particolari abitazione principale/pertinenze la procedura per i dichiaranti selezionati evidenzia i contribuenti con abitazione principale avente categoria per cui si applica l'aliquota definita nella voce Gestione aliquote particolari abitazioni principali. Premendo sul pulsante Conferma verranno aggiornate in automatico le aliquote relative all'abitazione principale nella pagina Calcolo IMU del fabbricato interessato

Le aliquote approvate dai comuni come vanno inserite nella procedura Tefa? In per cento oppure in per mille?

Le aliquote vanno inserite in per mille. Quindi se il comune delibera le aliquote in per cento l'utente dovrà inserire il valore corrispondente in per mille.

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